Ci sono sfide che non hanno l’eco mediatico che meriterebbero.
Tutti sanno come è finita la finale dei 100 metri piani (ancora non ci credo).
Tutti sanno chi ha vinto l’oro della 4×100 (sto ancora godendo).
Ma pochi, o quasi nessuno, sa cosa realmente succede a Casa Italia una volta spenti i riflettori. E questo è un vero peccato (o forse è molto meglio così).
Nella serata della seconda medaglia “live” per Franz, quella che porta a 39 il bottino azzurro – record assoluto per l’Italia in un’edizione dei giochi olimpici – è andato in scena l’evento meno richiesto e tanto meno atteso di questi 32esimi Giochi Olimpici estivi: la sfida Pippo vs Franz a biliardo.
Come spesso accade nello sport sono i dettagli a fare la differenza, ma in questo caso anche la sfortuna è stata protagonista: in una sfida due su tre, contro ogni pronostico, il titolo va alla persona che mano l’ha cercato e che ha utilizzato la tattica del “speriamo sbagli prima lui” dimostrando carenza di carisma.
Così, dopo aver dominato in lungo e in largo perdo la prima per via di un imbucata illegale e la seconda per una regola forse inesistente ma che al *** bicchiere ho finito per accettare.
Franz e il disagio – vol. Tokyo drift
Non pago di aver perso malamente contro Pippo, decido di sfidare la medaglia d’oro del Taekwondo a Londra 2012.
Inizio bene ma inizia meglio lui.
La “stanchezza” si fa sentire.
Non becco una palla a morire.
Liscio l’impossibile.
Perdo.
Più volte.
Ma contro un campione olimpico.
Curiosità del giorno
Prima volta che l’Italia porta Franz ad una edizione dei Giochi Olimpici Estivi:
– record assoluto di medaglie
– titolo olimpico sui 100 m
– titolo olimpico nella 4×100
– 5 ori per l’atletica
– prime storiche in numerosi sport (tiro con l’arco, ginnastica, pesi..)
– primo oro olimpico in una competizione mista
– almeno una medaglia al giorno
e molto altro…
Coincidenze?!?!?