Non so se sia davvero l’anno dell’Italia. Alla fine succedono talmente tante cose al giorno nel mondo che è impossibile riconoscerne un’inclinazione a vantaggio di qualcuno/qualcosa.
Certamente, nella sfida sportiva tra Inghilterra e Italia, la questione sembra meglio definita.
Dovevano insegnarci a volare sui foil nelle acque neozelandesi ma la Prada Cup l’abbiamo vinta noi.
Dovevano riportarla a casa ma è arrivata a Roma.
Erano lanciati verso l’oro nella 4×100 ma “no it’s Italy”.
Andarci vicino conta solo a bocce ma non è disciplina olimpica.
Franz e il disagio – vol. Tokyo drift
Giusto perchè ieri ero andato a dormire presto (v. Day 18 – Midnight in…Paris) decido di svegliarmi all’alba, prendere i mezzi, e fare il turista.
Direzione Shibuya.
L’incrocio più trafficato al mondo.
Ma resta un incrocio.
Che alle 9.30 di un venerdì d’agosto in pieno stato d’emergenza è deserto.
E forse renderebbe di più visto dall’alto.
Ma almeno ho visto la statua di Hachiko.
Senza avere mai visto il film.
Curiosità del giorno
La Gran Bretagna ci credeva.