Decimo giorno in terra nipponica.
Ancora quattro al termine della libertà vigilata.
Ancora sette al Natale torbolano.
Ancora undici alla fine dei giochi.
Ancora dodici alla ripartenza per Roma.
Ancora diciotto alle ferie.
Dieci giorni e del Giappone non ho ancora visto nulla. Per mancanza di tempo e per via della libertà vigilata.
Dieci giorni e ancora non ho assorbito il fuso. Crollo il pomeriggio e sono pimpante in piena notte, potessi almeno andare a fare baldoria.
Dieci giorni e domani sputacchio in una provetta per il quinto giorno.
Dieci giorni e qualcuno ancora non ha capito come mi chiamo.
Franz e il disagio – vol. Tokyo drift
Stai a 9.000 km da casa.
Ti chiama il padrone di casa.
Gli metti giù e gli scrivi che non puoi rispondere perchè sei all’estero.
Ti risponde che era per una visita ad una stanza.
Spieghi che fino ad una certa data non sarai a Roma.
“Quindi nemmeno domani ci saresti? All’ora più comoda a te, per me indifferente.“
Cosa non era chiaro del “sono all’estero?”.
Curiosità dal giorno
L’abuso di utilizzo di google translate porta a perle fantastiche.