Una volta avevo l’età per non dormire anche 3gg di fila, ora se non dormo almeno 5/6 ore sono irascibile per tre giorni di fila. Dopo la nottata della cerimonia oggi prime medaglie da assegnare quindi sveglia alle 6 e voglia di morire ai minimi storici. Ottimo inizio per il day 1 dei Giochi Olimpici di Tokyo.
Operativi sin dall’alba le prime gioie tardano ad arrivare. La pallavolo, squadra forte ma non favorita, è sotto 2 a 0 con il Canada. Il Canada, sicuramente più famosa per Yoghi e Bubu che per il livello attuale di pallavolo (per la cronaca, alla fine la si porta a casa grazie soprattutto ai 24pt del “trentino” Michieletto).
L’umore migliora quando, studiando il tabellone della scherma, noto come gli azzurri siano tutti dalla stessa parte del tabellone. Bene ma non benissimo.
Quando ci sono gare le giornate sembrano volare, e chissene se il day6 in realtà sia un day18 percepito. Si sa che in questo non è tanto il caldo quanto l’umidità a fregarti (Franz per dummies: il parallelismo è tra la temperatura percepita in giornate umide e le giornate percepite in certe trasferta).
Scherma e Taekwondo regalano all’Italia Team le prime finali di questa edizione dei Giochi Olimpici. Orario delle finali 21:15 e 21:45, orario più che fattibile tanto non si è in piedi dalle 5 di mattino.
Il bottino è di un oro e un argento. Da film la storia di Vito dell’Aquila, o dell’Acqua come il telecronista RAI lo ha chiamato per tutta la durata della finale (i miei complimenti).
Nato nel 2000, anno in cui il Taekwondo debutta nel programma olimpico.
Nato a Mesagne, in Puglia, stesso paese di provenienza di un altro oro olimpico del Taekwondo: Carlo Molfetta.
Cresciuto nella stessa palestra di Molfetta.
Allenato dallo stesso maestro di Molfetta.
Insomma un doppelganger di Molfetta, solo un filo più giovane.
L’argento invece è di Luigi Semele, schermidore, che si regala la sua seconda medaglia olimpica alla vigilia del suo compleanno.
Per entrambi festa con linea diretta Casa Italia-Villaggio Olimpico. Alle 1.00 di notte. Tanto non si è in piedi dalle 5.00 di mattino.
Con queste medaglie siamo secondi nel medagliere, dietro solo ad una superpotenza come la Cina. Stop the count!
Franz e il disagio – vol. Tokyo drift
Mi hanno detto che nella vita sarei potuto diventare qualsiasi cosa, così sono diventato il reggi microfono di Carlo Molfetta.
Curiosità del giorno
L’Italia ha vinto due ori olimpici nel Taekwondo.
Molfetta e Dell’Aquila sono entrambi di Mesagne.
Mesagne è un comune italiano di 25 723 abitanti della provincia di Brindisi in Puglia.
L’Italia ha circa 60mln e mezzo di abitanti.
Mesagne, con i sui 25mila abitanti, rappresenta il 100% degli ori azzurri del Taekwondo.
La restante parte dell’Italia, 60mln di abitanti, pesa il 0%.
La matematica non mente.